Riprendiamo l’approfondimento di alcuni aspetti del settore pubblicitario; più precisamente, nell’ambito del direct marketing, quello dell’impatto data protection della pubblicità svolta per conto di terzi, che solleva interrogativi non del tutto chiariti.

Ci si riferisce, in particolare, a quella fase preliminare consistente nell’utilizzo di anagrafiche per la sollecitazione promozionale finalizzata alla raccolta di nominativi di consumatori che manifestano il proprio interesse in via generale per quel particolare prodotto o servizio che si intende promuovere: cosiddetta “lead generation”.

Fasi del processo

lead generation

Il processo tipo distingue alcune fasi: 

  1. disponibilità di dati di contatto di potenziali clienti da utilizzare per la campagna (in figura, “Raccolta dati”)
  2. sollecitazione promozionale mirata verso una famiglia (cluster) di consumatori potenzialmente interessati secondo specifiche modalità (in figura, 6-9, cioè gli esempi di e-mail, social, sms, text link)
  3. fornitura e raccolta di dati personali dei consumatori che confermano un proprio interesse (in figura, “form di raccolta dati”)
  4. contatto del fornitore col lead.