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Riforma del Registro Pubblico delle Opposizioni – 1

I bollettini di House of Data Imperiali sono degli estratti delle Puntate del Servizio di Informazione Giuridica (SIG), a cura dell’Avv. Rosario Imperiali d’Afflitto.

Il SIG è fruibile tramite abbonamento.

Riforma del Registro Pubblico delle Opposizioni – 1

La gazzetta ufficiale del 29 marzo 2022 (n. 74) – l’organo editoriale che pubblica con valenza ufficiale le norme della Repubblica italiana – ha pubblicato l’atteso regolamento del sistema “Do Not Call” italiano, ossia Il Registro Pubblico delle Opposizioni (“RPO”). 

Il RPO è nato nel 2010 e, all’origine, era predisposto per raccogliere le registrazioni delle numerazioni degli abbonati all’elenco telefonico pubblico, tramite cui gli stessi abbonati intendevano manifestare la propria opposizione a ricevere telefonate di marketing o per il compimento di ricerche di mercato. 

Successivamente, il RPO ha subito modifiche che ne hanno ampliato l’ambito applicativo. 

L’attuale “nuovo” RPO riguarda tutte le numerazioni telefoniche, senza distinzioni di sorta, nonchè gli indirizzi postali presenti negli elenchi dei contraenti. Il nuovo servizio sarà attivo entro il 27 luglio 2022 a completamento delle attività propedeutiche alla sua attivazione; esso sarà sempre gestito dalla Fondazione Bordoni per conto del MISE.

 

Ambito applicativo

Ora, il “nuovo” RPO riguarda:  

  • qualsiasi numerazione telefonica nazionale (presente o meno sull’elenco pubblico) 
  • gli indirizzi postali pubblicati sull’elenco pubblico dei contraenti 
  • le attività di telemarketing svolte in proprio o per conto terzi (tramite servizi di call center outbound) nonché attività pubblicitaria con impiego della posta cartacea. 

L’iscrizione al RPO comporta l’opposizione al trattamento di dati per fini di:  

  • invio di materiale pubblicitario 
  • svolgimento di vendita diretta 
  • realizzazione di ricerche di mercato o invio di comunicazioni commerciali. 

Quando nel corpo del testo, con riferimento al RPO, si indicherà la finalità di marketing, tale espressione va intesa nel senso di comprendere anche le ulteriori finalità ad essa assimilate.

RPO_Come funziona_riforma
Punti salienti della riforma del RPO.

Sintesi complessiva della riforma

Le nuove disposizioni sono concretamente operative dopo che siano trascorsi 120 giorni dalla data di pubblicazione del Regolamento (cioè entro il 27 luglio 2022), affinché si possa provvedere alla predisposizione ed attivazione delle modalità tecniche ed operative di iscrizione al RPO da parte dei contraenti e di verifica delle liste di contatti da parte degli operatori.

Estensione a tutte le utenze telefoniche

Il RPO si prepara ad “ospitare” l’iscrizione di tutte le utenze telefoniche, non più solo quelle fisse pubblicate sull’elenco pubblico dei contraenti bensì anche 

  • quelle dei cellulari (art. 1, comma 2) 
  • quelle non presenti sull’elenco (art. 1, comma 3, l. n. 5/2018).

Inclusione delle chiamate automatizzate o senza operatore

L’iscrizione della numerazione telefonica nel RPO determina la revoca del consenso prestato dal contraente in precedenza riguardo all’effettuazione di chiamate automatizzate o senza operatore per finalità di marketing o equivalenti. 

Di conseguenza, i titolari che siano intenzionati ad effettuare campagne pubblicitarie con queste modalità sono soggetti all’obbligo di iscriversi al RPO e di consultarlo prima di ogni campagna per la “normalizzazione” delle proprie liste contatti con quelle del RPO.

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