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Strategia UE sui dati – 3

I bollettini di House of Data Imperiali sono degli estratti delle Puntate del Servizio di Informazione Giuridica (SIG), a cura dell’Avv. Rosario Imperiali d’Afflitto.

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Strategia UE sui dati – 3

La strategia dell’Unione europea sui dati prende forma tramite un complesso articolato di atti normativi, alcuni già promulgati ed altri in fase di completamento del processo legislativo tra le istituzioni europee.

 

Norme UE per la condivisione dei dati

 

Figura – Le principali norme UE sui dati a confronto.

 

Una volta stabilizzato il regime data protection – con la sola riforma ePrivacy ancora in corso di definizione per il completamento dell’iter di approvazione da parte di Parlamento e Consiglio UE – la Commissione ha promosso una serie di atti normativi volti a sostenere l’accesso e la condivisione dei “dati non-personali” oppure anche dei “dati personali”, questi ultimi pur sempre nel rispetto delle condizioni dettate dalla normativa di riferimento.

Gli interventi normativi sono stati da ultimo di carattere orizzontale, cioè di natura generale, come 

  • la direttiva sui dati aperti (Direttiva 2019/1024), per la quale gli Stati membri hanno tempo sino al 17 luglio 2021 per il recepimento e l’Italia ha provveduto a delegare il governo allo scopo con la legge di delegazione europea 2019-2020 (l. n. 53/2021)
  • il regolamento sulla libera circolazione di dati (Reg. 2018/1807)

nonchè alcune iniziative tutt’ora allo stadio di proposte, come 

  • la proposta di regolamento sulla governance dei dati (Data Governance Act “DGA”)
  • la possibile proposta di legge sui dati, allo stadio di valutazione d’impatto normativo e non ancora formalizzata in proposta ufficiale 
  • la proposta di regolamento sull’intelligenza artificiale  (Artificial Intelligence Act – “A.I.A”).

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